Il Decreto Legge 185/08, convertito nella legge n. 2 del 28/01/2009, ha introdotto l’obbligo per Società, Professionisti e Pubbliche Amministrazioni di istituire una versione “virtuale” della sede legale tramite la Posta Elettronica Certificata (PEC).
Ma che cos’è la PEC? E come funziona?
La PEC è un mezzo di comunicazione veloce, sicuro ed economico, con la stessa validità legale garantita dai tradizionali mezzi cartacei.
Attraverso la PEC, i messaggi vengono raccolti da SITE SISTEMI, in qualità di gestore autorizzato, che li racchiude in una busta virtuale e vi applica una firma elettronica in modo da assicurare inalterabilità e provenienza.
Nel caso in cui il messaggio sia stato effettivamente consegnato, il destinatario non può negare l’avvenuta ricezione, dal momento che la ricevuta di avvenuta consegna del messaggio, firmata e inviata al mittente dal Gestore di PEC scelto dal destinatario, riporta la data e l’ora in cui il messaggio è stato consegnato nella casella di PEC del destinatario, certificandone l’avvenuta consegna.
Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute può rivolgersi al proprio Gestore PEC, che ha l’obbligo di conservare la traccia informatica delle operazioni svolte per un periodo di 30 mesi e può quindi riprodurre le ricevute mantenendone inalterato il valore giuridico.
La Posta Elettronica Certificata presenta forti similitudini con il servizio di posta elettronica tradizionale, con in più la possibilità di ottenere un riscontro certo, con valenza legale, dell’avvenuta consegna del messaggio al destinatario; in altre parole, fornisce al processo di trasmissione elettronica valore equivalente a quello della notifica a mezzo posta raccomandata in tutti casi previsti dalla legge, cui si aggiungono notevoli vantaggi sia in termini di tempo che di costi.
Ciò non toglie che, volendo, la casella possa essere utilizzata per qualsiasi comunicazione anche nel caso in cui non sia indispensabile la certificazione dell’invio e della consegna. Da una casella di PEC è possibile inviare un messaggio certificato a chiunque abbia una casella di posta elettronica ma nel solo caso in cui il destinatario sia dotato di una casella di Posta Elettronica Certificata, sia l’invio che la ricezione di un messaggio di PEC hanno valore legale.
La normativa impone ai differenti gestori di PEC di garantire la piena interoperabilità dei servizi offerti; è possibile quindi inviare messaggi di Posta Elettronica Certificata anche tra utenti che utilizzano Gestori di PEC differenti.
Le modalità di utilizzo della PEC sono le stesse della normale posta elettronica; si può accedere alla propria casella di PEC, sia attraverso un client di posta elettronica, sia attraverso un qualsiasi browser tramite web mail.
La PEC consente di individuare in modo certo la provenienza del messaggio dal momento che è garantita l’inalterabilità dell’indirizzo associato alla casella dalla quale si effettua l’invio del messaggio. Inoltre, proprio questa particolarità del servizio PEC risulta essere un valido deterrente contro il fenomeno dello SPAM.
In termini di sicurezza e privacy dei dati personali, la normativa impone ai Gestori di PEC di applicare tutte le procedure atte a garantirli; analogo livello di sicurezza è assicurato anche per le informazioni archiviate.
La normativa fissa inoltre, i livelli minimi di sicurezza che devono essere garantiti dal Gestore PEC ai propri utenti. In particolare, il Gestore è tenuto a informare il mittente, bloccandone la trasmissione, della eventuale presenza di virus nelle e-mail inviate o ricevute.
Il cliente può scegliere se attivare un singolo indirizzo PEC (es.: nomecliente@pec.mywaycom.it) oppure scegliere un sottodominio appartenente direttamente all’azienda (es.: nomecliente@pec.dominiocliente.tld).